martedì 6 dicembre 2011

La sorgente della paura - Dominic Devine



Si sedette sul ciglio erboso della strada e attese. Se di lì a cinque minuti non fosse arrivato nessuno, se ne sarebbe andata attraverso i campi da golf. Tutti dicevano che era nata con la camicia, che tutto le andava per il verso giusto. Bastava pensare alla signorina Carey, che era comparsa proprio quando era necessario. Qualcuno sarebbe arrivato. 
Infatti, qualcuno arrivò.

Questo glorioso giallo Mondadori, corroso dagli eventi e ridotto a brandelli, è uno dei miei vanti. L'ho comprato usato nel '74, e l'avrò letto senza barare almeno cinquanta volte. Mentre ho parcheggiato un po' ovunque gli altri 800 e passa gialli in mio possesso, questo è l'unico giallo Mondadori presente nelle mie librerie tra i classici: stona un po', ma lo devo avere sempre sottomano. Immagino sia difficile reperirlo, ma è, almeno per me, di una bellezza e perfezione unica. Una ragazzina, Janice Allen, viene trovata strangolata alla cala di Abbot, nella campagna inglese...

7 commenti:

  1. Nei gialli Mondadori sono comparsi per la prima volta bellissimi romanzi che poi hanno seguito strade più illustri, ripubblicati in edizioni più consone al loro valore. Mai disprezzarli, soprattutto quelli vecchi, come questo, che - ti farà piacere - è considerato dai collezionisti un vero e proprio cult.

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  2. avevo 13 anni quando l'ho letto, e purtroppo, come spesso capita con i gialli, l'ho ceduto a qualcun altro. E ne sono pentito! Probabilmente il più bello e indimenticabile, forse perchè le vittime avevano 13 anni come me, forse perchè è scritto bene... forse perchè nei gialli, oltre i delitti, è sempre presente anche un'altra storia, che in questo giallo è particolarmente piacevole.

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  3. Ho un piccola raccolta di gialli mondadori che erano di mio padre, e che non ho mai avuto il coraggio di gettare, tutti degli anni 50. Una domenica mi sono deciso a sistemarli, e li ho guardati per la prima volta. Sorpresa! Molti li avevo anch'io, rilegati, comprati e letti senza sapere che li avevo già. William Irish e il suo alter ego Cornell Woolrich, Mary Roberts Rinehart... chi l'avrebbe mai detto. Ha ragione Frances, mai disprezzarli.

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  4. Per non parlare delle fantastiche copertine di Jacono

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  5. Per non parlare della fantastica "Rivista di Ellery Queen" , che si trovava in appendice ai gialli Mondadori, e che presentava brevi, o brevissimi, racconti noir fulminanti.

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  6. L'ho appena riletto... molto bello!! Ho ereditato da mia zia buonanima tutti i suoi GM, era una vecchia abbonata e avrò un migliaio di titoli... Per me sono libri che non stancheranno mai.

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    1. Come vorrei che un giorno i miei (eventuali) nipoti leggessero quanto te.

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