venerdì 13 gennaio 2012

Rebecca la prima moglie - Daphne Du Maurier





(Rebecca - 1938)

 Una figura si staccò dal mare di facce, una figura alta e ossuta, vestita di nero, d'un nero d'inchiostro, cui gli zigomi salienti e i grandi occhi infossati davano l'aspetto lugubre d'un teschio, un teschio color della pergamena, piantato su di uno scheletro. La donna avanzò verso di me, e io, invidiandole la sua composta dignità, le tesi la mano; ma quella che prese la mia era inerte e pesante, mortalmente gelida, e la sentii come una cosa senza vita.
"Questa è la signora Danvers", disse Maxim.

Siamo sulle splendide coste della  Cornovaglia, ma potremmo essere ovunque nel mondo, a vivere l'incubo comune a tutte le donne che arrivano per seconde nella vita di un uomo. Quando le ombre del passato arrivano gradatamente a rovinare la vita,  quando la fragilità si fa insicurezza, quando il dubbio diventa gelosia e infine dalla paura si passa alla follia.... ecco, arriva Alfred Hitchcock, che trasforma l'incubo in uno splendido film.
Libro del '38, film del '40: una combinazione rappresentativa eccellente, con una perfida Judith Anderson nei neri panni della signora Danvers.


Joan Fontaine e Judith Anderson nel film di Hitchcock


Laurence Olivier e Joan Fontaine nel film di Hitchcock

10 commenti:

  1. dì la verità, l'hai messo per me! Antiche ferite, antiche paure, riemergono leggendo questo libro, anche se della De Maurier preferisco lo sconvolgente "Le lenti Azzurre". La genuinità non è l'anagramma di ingenuità. La nuova signora deWinter rappresenta una donna poco accorta che vive di utopie, che sono la sua unica forza. Vince, ovviamente, ma forse la verità era altrove...

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  2. Classicone degli anni quaranta, con un Laurence Olivier ambiguo ed una Joan Fontaine timidissima e per bene, tempeste al largo della costa, cottage misteriosi, fantasmi e la immacolata stanza segreta... tutti ingredienti vincenti per un altro film bello quanto il libro. Domanda: ma ne fanno più di libri così belli, o di film?

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  3. Belli entrambi!!

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  4. una rappresentazione soprattutto attendibile, e una resa quasi teatrale delle ambientazioni. Film davvero suggestivo, e libro ancor più intrigante.

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  5. Un romanzo ricchissimo di ambientazioni, personaggi, trama. L'ingenuità della giovane signora De Winter è quasi imbarazzante, e lui un tenebroso insensibile. Ma la regina che regna sovrana è Rebecca, ingombrante e destabilizzante come pochi altri personaggi letterari.

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  6. La terrificante signora Danvers è antipatica quanto è graziosa la signora De Winter, che non mi è sembrata così ingenua, ma solo innamorata e fiduciosa. Forse oggi sarebbe diverso, ma non dimentichiamoci che è stato scritto 75 anni fa... un po' come immaginarsi le nostre bisnonne da giovani. Domenica/Sunday

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  7. julia.junior25/02/12, 16:38

    Mi piace accomunarlo a Jane Eyre. Le storie sono forse diverse, ma sviluppano le stesse teorie, e la resa finale è identica. Anche Il marchese di Villemer di George Sand è sul genere.

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  8. Oggi, 16 dicembre 2013, Joan Fontaine è morta alla bella età di 96 anni. Bella, elegante persona.

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