sabato 9 giugno 2012

Il Profeta - Gibran Kahlil Gibran



(The Prophet - 1923)


Ready am I to go, and my eagerness with sails full set awaits the wind.
Only another breath will I breathe in this still air, only another loving look cast backward,

Then I shall stand among you, a seafarer among seafarers.

And you, vast sea, sleepless mother,

Who alone are peace and freedom to the river and the stream,

Only another winding will this stream make, only another murmur in this glade,
And then shall I come to you, a boundless drop to a boundless ocean.


Sono pronto a salpare, e il mio desiderio in attesa è la vela spiegata sotto il vento.
Ancora una volta respirerò quest'aria calma, e indietro mi
volgerò con tanto amore.
E allora sarò tra voi, navigante in mezzo ai naviganti.
E tu materno e insonne, o vasto mare,
unica pace e libertà alla corrente e al fiume,
in questa piana la corrente avrà soltanto un'altra svolta e
un altro mormorio.
E allora io verrò a te, goccia infinita in sconfinato mare.

Ho scelto una parte del discorso iniziale,  "L'arrivo della nave" perché lo trovo di una bellezza sconvolgente, ma tutto il libro è estremamente piacevole. In questi discorsi alla folla, il profeta Almustafà affronta tutti i capitoli della vita, con parole spontanee come musica, appassionate e immortali. L'amicizia, l'amore, la morte, il lavoro, la religione.... e sempre e comunque ci insegna a vivere in armonia con noi stessi, senza dimenticare mai  la doppia natura di tutte le cose; senza dimenticare mai che ogni elemento positivo è indissolubilmente connesso al proprio opposto negativo, che ogni  gioia è allo stesso tempo dolore. Gibran è libanese-americano, la filosofia  Yin Yang cinese, ma io non ci vedo differenze. 

 



Gibran Kahlil Gibran (Libano 1883-1931)

29 commenti:

  1. Adoro Gibran ed amo in particolare questa poesia
    "Voi siete nati insieme e insieme starete per sempre
    Starete insieme quando le bianche ali della morte disperderanno i vostri giorni
    e insieme nella silenziosa memoria di Dio
    Ma vi sia spazio nella vostra unione, e tra voi danzino i venti dei cieli
    Amatevi l'un l'altro, ma non fatene una prigione d'amore, piuttosto vi sia un moto di mare tra le sponde delle vostre anime
    Riempitevi l'un l'altro le coppe ma non bevete da un'unica coppa
    Datevi sostentamento reciproco,ma non mangiate dello stesso pane
    Cantate e danzate insieme e state allegri,ma ognuno di voi sia solo,come sole sono le corde di un liuto,
    benchè vibrino di musica uguale
    Donatevi il cuore,ma l'uno non sia rifugio all'altro,poichè solo la mano della vita può contenere i vostri cuori
    e siate uniti,ma non troppo vicini ,le colonne del tempio si ergono distanti, e la quercia e il cipresso non crescono l'una all'ombra dell'altro"
    Per me questo significa amare nel modo giusto
    non sempre è facile ma bisogna quantomeno provarci

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    1. On marriage – Gibran Kahlil Gibran

      You were born together, and together you shall be forevermore.
      You shall be together when white wings of death scatter your days.
      Aye, you shall be together even in the silent memory of God.
      But let there be spaces in your togetherness,
      And let the winds of the heavens dance between you.
      Love one another but make not a bond of love:
      Let it rather be a moving sea between the shores of your souls.
      Fill each other's cup but drink not from one cup.
      Give one another of your bread but eat not from the same loaf.
      Sing and dance together and be joyous, but let each one of you be alone,
      Even as the strings of a lute are alone though they quiver with the same music.
      Give your hearts, but not into each other's keeping.
      For only the hand of Life can contain your hearts.
      And stand together, yet not too near together:
      For the pillars of the temple stand apart,
      And the oak tree and the cypress grow not in each other's shadow.

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  2. "...Ricordate che la terra ama sentire i vostri piedi nudi, e il vento ama scherzare ansioso con la vostra chioma." (le ultime due righe del discorso sull'Abito)
    Libriccino che leggo spesso e secondo me lo si deve affiancare non solo allo Yin Yang, ma anche alle Ecclesiaste: filosofia universale.

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    1. ....Forget not that the earth delights to feel your bare feet and the winds long to play with your hair.

      Clothes - Gibran Kahlil Gibran

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    2. grazie,merita la traduzione...allora mi strapiace!

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  3. Che bella la poesia iniziale! Complimenti per la scelta

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    1. "Chi senza rimpianto può lasciare le proprie pene e la propria solitudine?
      Troppi frammenti del mio spirito ho seminato in queste vie, e troppi sono i figli del mio vivo desiderio che vagano nudi tra queste colline, e io non posso abbandonarli così senza un peso e una sofferenza nel cuore.
      Non è vero che oggi mi tolgo di dosso, ma una pelle che mi
      strappo con le mani.
      Non è un pensiero che io lascio dietro di me, ma un cuore addolcito dalla fame e dalla sete.
      Eppure di più non posso aspettare.
      Il mare che chiama a sé ogni cosa, mi vuole e mi debbo imbarcare.
      Perché il restare, benché brucino le ore nella notte, è farsi ghiaccio e cristallo, è come rimaner prigioniero di una forma.
      Sarei felice di portarmi dietro ogni cosa che è qui.
      Ma come posso farlo?
      Non può una voce tirarsi dietro la lingua e le labbra che le diedero ala. Da sola deve tentare il cielo.
      E sola e senza il suo nido volerà l'aquila in alto, dentro il sole».

      Non appena giunse ai piedi della collina, si volse ancora verso il mare, e vide la sua nave avvicinarsi al porto, e sulla prua scorse i marinai, gli uomini della sua terra.
      E la sua anima gridò forte e disse:
      «Figli della mia antica madre, voi cavalieri delle maree, Quante volte avete veleggiato nei miei sogni. E ora approdate al mio risveglio, che è anche il mio sogno più profondo.
      Io sono pronto a salpare, e la mia brama, a vele spiegate, aspetta il vento.
      Solo un altro respiro leverò in quest'aria calma, solo un ultimo sguardo d'amore volgerò indietro,
      E poi sarò tra voi, navigante in mezzo ai naviganti....
      .....

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  4. Lo preciso io, non sono vere e proprie poesie, ma la loro musicalità le rende comunque poesie magiche. Splendidi capitoli, ognuno dedicato ad un aspetto della vita di tutti, con insegnamenti davvero trasversali alle varie etnie, religioni e culture.

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  5. autore meraviglioso,affascinante la sua visione di ogni sentimento filtrato sempre dalla trascendenza, stupenda la sua percezione di Dio.

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  6. Per una volta sono sicura che la poesia iniziale non sia stata una scelta casuale. C'è più amore in quell'immagine che in mille citazioni. Per il resto amo questo autore per l'universalità del suo pensiero: ognuno di noi ci trova quello che vuole, e quello di cui ha bisogno. Bella anche la poesia riportata da Enrica, uno splendido classico.

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  7. "....uno sguardo che rivela
    il tormento interiore
    aggiunge bellezza al volto,
    per quanta tragedia e pena riveli,
    mentre il volto
    che non esprime, nel silenzio,
    misteri nascosti non è bello,
    nonostante la simmetria dei lineamenti.
    Il calice non attrae le labbra
    se non traluce il colore del vino
    attraverso la trasparenza del cristallo."

    ( Gibran)

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    1. Broken wings - Gibran Kahlil Gibran

      ...A look which reveals inward stress adds more beauty to the face, no matter how much tragedy and pain it bespeaks; but the face which, in silence, does not announce hidden mysteries is not beautiful, regardless of the symmetry of its features. The cup does not entice our lips unless the wine's color is seen through the transparent crystal...

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  8. Rita, sto rileggendo, perchè sono andata a riprendermelo, è veramente una ricchezza. io sapevo che lui era un cristiano maronita è così?

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    1. Gibran era di religione cristiano-maronita. Quasi tutte le sue opere, scritte in siriaco arabo e poi in inglese, si ispirano al cristianesimo, affrontando spesso il tema dell'amore spirituale.

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  9. Discorso sull'amicizia - Gibran Kahlil Gibran:

    "Quando un amico vi confida il suo pensiero,non abbiate dentro di voi il timore di dirgli no e non trattenete il vostro si
    quando tace il vostro cuore non smetta di ascoltare il suo
    perchè senza parole,nell'amicizia,tutti i pensieri,i desideri e le attese nascono e sono condivisi,con una gioia priva di clamori
    quando vi separate non addoloratevi perchè le cose che amate possono farsi più chiare in sua assenza..e non vi sia altro scopo se non l'approfondimento dello spirito,perchè l'amore che non cerca se non di rivelare il proprio spirito,non è amore,ma una rete lanciata a caso che pesca solo cose inutili
    offrite all'amico la parte migliore di voi perchè se egli conosce la vostra bassa marea che apprenda anche l'alta marea di voi
    cercatelo per vivere il tempo,perchè egli può colmare ogni vostro bisogno ma non il vostro vuoto..e nella dolcezza dell'amicizia abbondino il riso e i piaceri condivisi(ma anche i dolori ed il dolore di questo momento che stai tenendo tutto per te),perchè è nella rugiada delle piccole cose che il cuore ritrova il suo mattino e si rigenera........."

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    1. Friendship - Gibran Kahlil Gibran

      When your friend speaks his mind you fear not the "nay" in your own mind, nor do you withhold the "ay." And when he is silent your heart ceases not to listen to his heart; For without words, in friendship, all thoughts, all desires, all expectations are born and shared, with joy that is unacclaimed. When you part from your friend, you grieve not; For that which you love most in him may be clearer in his absence, as the mountain to the climber is clearer from the plain. And let there be no purpose in friendship save the deepening of the spirit. For love that seeks aught but the disclosure of its own mystery is not love but a net cast forth: and only the unprofitable is caught. And let your best be for your friend. If he must know the ebb of your tide, let him know its flood also. For what is your friend that you should seek him with hours to kill? Seek him always with hours to live. For it is his to fill your need, but not your emptiness. And in the sweetness of friendship let there be laughter, and sharing of pleasures. For in the dew of little things the heart finds its morning and is refreshed.

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    2. La vita sarebbe un enorme deserto se non esistesse il sentimento dell'amicizia, che non è quella che nasce da una quotidianità senza condivisione di alcunchè ,ma "dall'idem sentire",dalla perfetta sintonia di due anime che, pur diverse, si ritrovano e si completano,anime spesso inquiete,vagabonde nei pensieri,complicate, che tuttavia grazie all'amico, diventano semplici,tutti i nodi si sciolgono ,non vi sono più maschere,non c'è necessità di nascondersi,non c'è più il timore di sentirsi fragili,
      indifesi,perchè c'è l'amico pronto a raccogliere la
      fragilità del momento senza necessità di chiedere, tutto
      arriva cosi semplicemente

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  10. Quanta saggezza in queste parole!:
    Gioia e dolore - Gibran
    "....Tra voi alcuni dicono: la gioia è più grande del dolore,
    e dicono altri: Il dolore è più grande.
    Ma io dico che sono inseparabili.
    Essi giungono assieme, e se l'una vi siede accanto alla mensa,
    ricordatevi che l'altro sul vostro letto dorme."

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    1. Joy and Sorrow - Gibran Kahlil Gibran

      Some of you say, "Joy is greater than sorrow," and others say, "Nay, sorrow is the greater." But I say unto you, they are inseparable. Together they come, and when one sits alone with you at your board, remember that the other is asleep upon your bed.

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  11. Con grandissimo piacere, metto una parte del discorso che più mi emoziona:
    L'Amore - Gibran
    ....Quando l'amore vi fa cenno, seguitelo, 
    Benché le sue strade siano aspre e scoscese.
    E quando le sue ali vi avvolgono, abbandonatevi a lui,
    Benché la spada che nasconde tra le penne possa ferirvi.
    E quando vi parla, credetegli,
    Anche se la sua voce può mandare in frantumi i vostri sogni come il vento del nord lascia spoglio il giardino.
    Perché come l'amore v'incorona così vi crocifigge. 
    E come per voi è maturazione, così è anche potatura.
    E come ascende alla vostra cima e accarezza i rami più teneri che fremono al sole,
    Così discenderà alle vostre radici che scuoterà dove si aggrappano con più forza alla terra.
    Come fastelli di grano, vi raccoglierà.
    Vi batterà per denudarvi.
    Vi passerà al crivello per liberarvi dalla pula.
    Vi macinerà fino a farvi farina.
    Vi impasterà fino a rendervi plasmabili....

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    1. Love - Gibran Kahlil Gibran

      "When love beckons to you, follow him,
      Though his ways are hard and steep.
      And when his wings enfold you yield to him,
      Though the sword hidden among his pinions may wound you.
      And when he speaks to you believe in him,
      Though his voice may shatter your dreams
      as the north wind lays waste the garden. 

      For even as love crowns you so shall he crucify you. Even as he is for your growth so is he for your pruning.
      Even as he ascends to your height and caresses your tenderest branches that quiver in the sun,
      So shall he descend to your roots and shake them in their clinging to the earth. 

      Like sheaves of corn he gathers you unto himself.
      He threshes you to make you naked.
      He sifts you to free you from your husks.
      He grinds you to whiteness.
      He kneads you until you are pliant...."

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  12. Copio da Alud

    "Amico mio, tu e io rimarremo estranei alla vita, e l'uno all'altro, e ognuno a se stesso, fino al giorno in cui tu parlerai e io ascolterò, ritenendo che la tua voce sia la mia voce; e quando starò zitto dinanzi a te pensando di star ritto dinanzi a uno specchio".


    LIFE - Gibran Kahlil Gibran
    My brother, the life of the spirit goes by in solitude,
    and without this solitude and this isolation you would be
    in no way what you are, neither would I be what I am.
    Without this solitude and this isolation I should come to
    believe on hearing your voice that it is my voice which is
    speaking, or on seeing your face that it is the reflection of my face in a mirror.

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  13. ‎''allora l'anima esalti la ragione fino al culmine della passione''(Il profeta- di Gibran)

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  14. Una delle cose più belle nella vita, è trovare qualcuno che riesce a capirti, senza il bisogno di dare tante spiegazioni.

    Gibran Kahlil Gibran

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  15. L'aspetto delle cose varia secondo le emozioni; e così noi vediamo magia e bellezza in loro, ma, in realtà, magia e bellezza sono in noi.
    Gibran Kahlil Gibran

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  16. Absit Iniuria Verbis27/09/12, 07:32

    “Si deve avere un amico invisibile a cui parlare nelle ore silenziose della notte e durante le passeggiate nei parchi.”

    [Kahlil Gibran]

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  17. COMPAGNO DI ME STESSO-GIBRAN

    Il mio nemico mi ha detto.
    "Ama il tuo nemico".
    Ho obbedito:
    ho amato me stesso.
    Chi non è compagno del proprio spirito
    è nemico degli uomini.
    E chi non vede in se stesso un amico
    muore nella disperazione.
    Poichè la vita
    non viene all'uomo dal di fuori,
    ma sgorga dentro di lui.

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  18. "I vostri figli non sono i vostri figli.
    Sono i figli e le figlie della fame che in se stessa ha la vita.
    Essi non vengono da voi, ma attraverso di voi,
    E non vi appartengono, benché viviate insieme.
    Potete amarli, ma non costringerli ai vostri pensieri,
    poiché essi hanno i loro pensieri.
    Potete custodire i loro corpi, ma non le anime loro,
    poiché abitano case future, che neppure in sogno potrete visitare.
    Cercherete di imitarli, ma non potrete farli simili a voi,
    Poiché la vita procede e non s'attarda su ieri.
    Voi siete gli archi da cui i figli, le vostre frecce vive, sono scoccati lontano.
    L'Arciere vede il bersaglio, sul sentiero infinito, e con la forza vi tende, affinché le sue frecce vadano rapide e lontane.
    In gioia siate tesi nelle mani dell'Arciere;
    Poiché, come ama il volo della freccia, così l'immobilità dell'arco."

    Gibran Kahlil Gibran

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