domenica 26 febbraio 2012

Poesie - Emily Dickinson




(Poems - 1865)



We learned the Whole of Love -
The Alphabet - the Words -
A Chapter - then the mighty Book -
Then - Revelation closed -
But in each Other's eyes
An Ignorance beheld -
Diviner than the Childhood's
And each to each, a Child -
Attempted to expound
What neither - understood -
Alas, that Wisdom is so large -
And Truth - so manifold!


Imparammo Tutto dell'Amore -
L'Alfabeto - le Parole -
Un Capitolo - poi il possente Libro -
Poi - la Rivelazione si concluse -
Ma ciascuno negli occhi dell'Altro
Un'Ignoranza scorgeva -
Più Divina di quella della Fanciullezza
E l'uno all'altra, Fanciulli -
Tentammo di spiegare
Ciò che nessuno dei due - capiva -
Ahimè, la Saggezza è così vasta -
E la Verità - così multiforme!


Emily Dickinson (USA 1830-1886)

Ho scelto una poesia che non parlasse di morte, o dell'assenza/vicinanza di Dio, entrambi
temi molto cari a Emily Dickinson.  Di lei continuano a sorprendermi, e a piacermi, le sue 
contraddizioni, o meglio, mi piace l'alternarsi degli stati d'animo, ora concreta, ora astratta; 
ora amata, ora respinta; ora disillusa, ora piena di speranza, ora vergine pudica, ora 
sensuale  amante; ora attratta dalle persone, ora reclusa  nella sua stanza solitaria. 

87 commenti:

  1. Una strana donna, una straordinaria poetessa. Forse le loro storie sono diverse, ma io la paragono ad Alda Merini. Più astratta la prima, più concreta la seconda, per riprendere il tuo commento.

    RispondiElimina
  2. Non conoscevo questa sua poesia..
    ma mi consola la frase finale " è la verità cosi multiforme"perchè è ciò che ho sempe pensato..la verità ha tante facce ed ognuno difende la sua di verità.
    Ma anche l'amore è cosi multiforme, inspiegabile,mai uguale sempre diverso..si può desiderare di amare per una vita intera per poi scoprire di non aver mai amato nessuno nel vero senso della parola...l'amore non si insegna e nemmeno si può imparare..tutti abbiamo bisogno di amore...amore da dare o amore da ricevere ma non tutti siamo cosi fortunati..

    RispondiElimina
  3. Ne metto un'altra, straordinaria

    Alone, I cannot be -
    The Hosts - do visit me -
    Recordless Company -
    Who baffle Key -
    They have no Robes, nor Names -
    No Almanacs - nor Climes -
    But general Homes
    Like Gnomes -

    Their Coming, may be known
    By Couriers within -
    Their going - is not -
    For they're never gone -

    Non posso essere sola - Emily Dickinson

    Io non posso essere sola,
    ...mi viene a visitare
    una schiera di ospiti,
    non sono registrati,
    non usano la chiave,
    non han né vesti, né nomi,
    né climi, né almanacchi,
    ma dimore comuni,
    proprio come gli gnomi,
    messaggeri interiori
    ne annunciano l’arrivo,
    invece la partenza
    non è annunciata, infatti
    non sono mai partiti.

    RispondiElimina
  4. Where Ships of Purple - gently toss -
    On Seas of Daffodil -
    Fantastic Sailors - mingle -
    And then - the Wharf is still!

    Dove Navi di Porpora - lievi si agitano -
    Su Mari di Giunchiglia -
    Favolosi Marinai - si mescolano -
    E poi - il Molo è silente.

    Emily Dickinson, J265

    Ti metto una piccolissima poesia, facile da imparare a memoria, e impossibile poi da dimenticare. Lo vedi il quadro? E' dipinto con poche, efficacissime pennellate.

    RispondiElimina
  5. Scusa l'ovvietà della poesia che scelgo, ma è la prima nella mia mente da sempre. Non sempre apprezzo Emily Dickinson, troppo Dio e troppo pessimismo, che non arriva comunque mai alla fatalità, o all'autocompassione, se non con ironia.

    If I can stop one Heart from breaking
    I shall not live in vain
    If I can ease one Life the Aching
    Or cool one Pain

    Or help one fainting Robin
    Unto his Nest again
    I shall not live in Vain


    Se io potrò impedire
    a un cuore di spezzarsi
    non avrò vissuto invano-
    Se allevierò il dolore di una vita
    o guarirò una pena-

    o aiuterò un pettirosso caduto
    a rientrare nel nido
    non avrò vissuto invano.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. grazie Ele è la mia preferita in assoluto

      Elimina
  6. I like the english romantic poets, but I have a reverence for Emily Dickinson.

    RispondiElimina
  7. Sono poesie bellissime, ho conosciuto Emily Dickinson grazie a facebook, e vi ringrazio per le cose che scrivete. Ambra

    RispondiElimina
  8. Che sia una poetessa straordinaria l'ho già detto. Adesso aggiungo la mia preferita.

    I heard, as if I had no Ear
    Until a Vital Word
    Came all the way from Life to me
    And then I knew I heard -
    I saw, as if my Eye were on
    Another, till a Thing
    And now I know 'twas Light, because
    It fitted them, came in.

    I dwelt, as if Myself were out,
    My Body but within
    Until a Might detected me
    And set my kernel in -

    And Spirit turned unto the Dust
    "Old Friend, thou knowest me",
    And Time went out to tell the News
    And met Eternity

    Udivo, come se non avessi Orecchi
    Finché una Parola Vitale
    Percorse tutta la strada dalla Vita a me
    E allora seppi che avevo udito -
    Vedevo, come se i miei Occhi fossero
    Di un altro, finché una Cosa
    E ora so che era Luce, perché
    Era adatta a loro, giunse.

    Abitavo, come se Io stessa fossi fuori,
    Solo il mio Corpo dentro
    Finché una Forza mi scoprì
    E inserì in me il nocciolo -

    E lo Spirito si volse alla Polvere
    "Vecchia Amica, tu mi conosci",
    E il Tempo uscì ad annunciare la Notizia
    E incontrò l'Eternità

    RispondiElimina
  9. allora continuo:

    Death is a Dialogue between
    The Spirit and the Dust.
    "Dissolve" says Death,
    The Spirit "Sir
    I have another Trust" -
    Death doubts it -
    Argues from the Ground -
    The Spirit turns away
    Just laying off for evidence
    An Overcoat of Clay -

    La Morte è un Dialogo fra
    Lo Spirito e la Polvere.
    "Dissolviti" dice la Morte,
    Lo Spirito "Mia Signora
    Io ho un'altra Fede" -
    La Morte ne dubita -
    Argomenta da Sottoterra -
    Lo Spirito volge altrove
    Lasciando a testimone solo
    Un Soprabito d'Argilla -

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Thanks , I have just been looking for information about this subject for a while and yours is the best I've discovered so far.

      Elimina
  10. There is no frigate like a book
    To take us lands away,
    Nor any coursers like a page
    Of prancing poetry.
    This traverse may the poorest take
    Without oppress of toll;
    How frugal is the chariot
    That bears a human soul!

    Non esiste vascello che come un libro
    ci sa portare in terre lontane.
    Né corsiero come una pagina
    di scalpitante poesia.
    È un viaggio che anche il più povero può fare
    senza il tormento del pedaggio.
    Quanto è frugale la carrozza
    che trasporta l'anima dell'Uomo.
    Emily Dickinson
    (Baku)

    RispondiElimina
  11. Oltre la siepe -
    crescono - le fragole -
    oltre la siepe -
    posso saltare - se ci provo, lo so -
    Buoni i frutti di bosco!

    Ma - se macchio il grembiule -
    certo Dio brontolerebbe!
    Bah - penso che se fosse un ragazzo -
    anche lui - se potesse - salterebbe!

    (Emily Dickinson, J-251)

    Birdy

    RispondiElimina
    Risposte
    1. J251 - Emily Dickinson

      Over the fence -
      Strawberries - grow -
      Over the fence -
      I could climb - if I tried, I know -
      Berries are nice!
      But - if I stained my Apron -
      God would certainly scold!
      Oh, dear, - I guess if He were a Boy -
      He'd - climb - if He could!

      Elimina
  12. 516

    Beauty—be not caused—It Is—
    Chase it, and it ceases—
    Chase it not, and it abides—

    Overtake the Creases

    In the Meadow—when the Wind
    Runs his fingers thro' it—
    Deity will see to it
    That You never do it—
    Emily Dickinson

    La Bellezza non ha causa:
    Esiste.
    Inseguila e sparisce.
    Non inseguirla e rimane.

    Sai afferrare le crespe
    Del prato, quando il vento
    Vi avvolge le sue dita?
    Iddio provvedera'
    Perche' non ti riesca.
    (Emily Dickinson)

    Baku

    RispondiElimina
  13. They might not need me, yet they might -
    I'll let my Heart be just in sight -
    A smile so small as mine might be
    Precisely their necessity -

    Potrebbero non aver bisogno di me, ma anche averne -
    Lascerò il mio Cuore bene in vista -
    Un modesto sorriso come il mio potrebbe essere
    Proprio ciò di cui hanno necessità -

    Emily J1391

    RispondiElimina
  14. I know lives, I could miss
    Without a Misery -
    Others - whose instant's wanting -
    Would be Eternity -
    The last - a scanty Number -
    'Twould scarcely fill a Two -
    The first - a Gnat's Horizon
    Could easily outgrow -


    Conosco vite della cui mancanza
    non soffrirei affatto -
    di altre invece ogni attimo di assenza
    mi sembrerebbe eterno.

    Sono scarse di numero - queste ultime -
    appena due in tutto -
    le prime molto di piu' di un orizzonte
    di moscerini.

    Emily J372
    by Baku

    RispondiElimina
  15. 543 EMILY DICKINSON

    I fear a Man of frugal Speech-
    I fear a Silent Man-
    Haranguer-I can overtake-
    Or Babbler-entertain-

    But He who weigheth-While the Rest-
    Expend their furthest pound-
    Of this Man-I am wary-
    I fear that He is Grand-


    Temo un uomo di poche parole
    temo un uomo che tace
    l'arringatore posso superarlo
    il chiacchierone
    posso intrattenerlo
    ma colui che pondera
    mentre gli altri spendono tutto ciò che hanno
    di quest'uomo diffido
    temo ch'egli sia un grande.
    (Emily Dickinson)

    Baku

    RispondiElimina
    Risposte
    1. bellissima Emily in questa poesia come del resto in tutte le sue,quelle verità paventate e non dette esplicitamente,fatte comunque intravedere sempre...lei ben cosciente della sua grandezza,mai invadente ..ma ferma nel porgere la sua poesia, bellissima Emily.

      Elimina
  16. Dopo un grande dolore, arriva un sentimento formale.
    Emily Dickinson (Iole)

    questo è il bello di Emily, dice le cose che proviamo e non sappiamo dire. Brava Iole (Marianna)

    RispondiElimina
  17. There is a solitude of space
    A solitude of sea
    A solitude of death, but these
    Society shall be
    Compared with that profounder site
    That polar privacy
    A soul admitted to itself -
    Finite Infinity

    Emily Dickinson J1662


    Ha una solitudine lo spazio
    Solitudine il mare
    Solitudine la morte
    Ma queste saranno compagnie
    In confronto a quel punto più profondo
    Segretezza polare,
    Un'anima davanti a se stessa:
    Infinità finita.

    RispondiElimina
  18. Rubo a Baku & Friends

    Portare la nostra parte di notte,
    la nostra parte di mattino.
    Di immensa gioia riempire il nostro spazio,
    il nostro spazio riempire di disprezzo.

    Qui una stella, là un'altra stella.
    Qualcuno smarrisce la via!
    Qui una nebbia, là un'altra nebbia.
    Poi, il giorno!

    Baku

    RispondiElimina
  19. 113 - Emily Dickinson
    Our share of night to bear -
    Our share of morning -
    Our blank in bliss to fill,
    Our blank in scorning -
    Here a star, and there a star,
    Some lose their way!
    Here a mist - and there a mist -
    Afterwards - Day!

    RispondiElimina
  20. L’anima si sceglie il proprio compagno. Poi chiude la porta così che la maggioranza divina
    non possa più turbarla

    Impassibile vede i cocchi che si fermano
    laggiù al cancello
    Impassibile vede un Re inginocchiarsi
    alla sua soglia

    Io so che tra tantissimi
    L'anima ne scelse uno
    Per poi sigillare come fossero pietra
    le valve della sua attenzione.

    (Emily Dickinson)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. J303 Emily Dickinson

      The Soul selects her own Society -
      Then - shuts the Door -
      To her divine Majority -
      Present no more -
      Unmoved - she notes the Chariots - pausing -
      At her low Gate -
      Unmoved - an Emperor be kneeling
      Upon her Mat -

      I've known her - from an ample nation -
      Choose One -
      Then - close the Valves of her attention -
      Like Stone -

      Elimina
  21. L’anima si sceglie il proprio compagno. Poi chiude la porta.
    E. Dickinson

    RispondiElimina
  22. Grazie ancora a Baku & Friends:

    Bevvi una sola sorsata di vita.
    Vi diro' quanto la pagai:
    Precisamente un'esistenza.
    E' questo il prezzo sul mercato, dicono.
    Mi pesarono, granello per granello
    E bilanciarono fibra con fibra.
    Poi mi porsero il prezzo del mio essere:
    Un solo sorso di cielo.

    Emily Dickinson

    I took one Draught of Life -
    I'll tell you what I paid -
    Precisely an existence -
    The market price, they said.
    They weighed me, Dust by Dust -
    They balanced Film with Film,
    Then handed me my Being's worth -
    A single Dram of Heaven!

    RispondiElimina
  23. E grazie infinite a Baku & Friends:

    Se in autunno tu venissi da me
    caccerei l'estate
    un po' sorridente - un po' irritata -
    come la massaia scaccia una mosca.
    Se potessi rivederti tra un anno
    farei tanti gomitoli dei mesi -
    li metterei in cassetti separati
    per paura che i numeri si confondano.
    Se l'attesa fosse soltanto di secoli
    li conterei sulla mano
    sottraendo finché non mi cadessero
    le dita nel paese di Van Dieman.
    E se fossi certa che finita questa vita
    la mia e la tua continueranno a vivere
    getterei la mia come una buccia
    e sceglierei con te l'eternità.

    Ma ora - incerta sulla durata del tempo -
    che ci separa, la cosa m'inquieta, come l'ape folletto,
    che non avverte quando pungerà.

    Emily Dickinson

    IF YOU WERE COMING IN THE FALL - EMILY DICKINSON

    If you were coming in the fall,
    I'd brush the summer by
    With half a smile and half a spurn,
    As housewives do a fly.
    If I could see you in a year,
    I'd wind the months in balls,
    And put them each in separate drawers,
    Until their time befalls.

    If only centuries delayed,
    I'd count them on my hand,
    Subtracting till my fingers dropped
    Into Van Diemens land.

    If certain, when this life was out,
    That yours and mine should be,
    I'd toss it yonder like a rind,
    And taste eternity.

    But now, all ignorant of the length
    Of time's uncertain wing,
    It goads me, like the goblin bee,
    That will not state its sting.

    RispondiElimina
  24. "Per colmare un vuoto devi inserire ciò che l’ha causato. Se lo riempi con altro, ancora di più spalancherà le fauci. Non si chiude un abisso con l’aria."


    E. Dickinson

    RispondiElimina
  25. Dal film "Sophie's Choice" di Alan J. Pakula del 1982

    AMPLE MAKE THIS BED - EMILY DICKINSON (J829 (1864) / F804 (1864)

    Ample make this Bed,
    Make this Bed with Awe -
    In it, wait till Judgment Break
    Excellent, and Fair -
    Be it's Mattrass straight -
    Be it's Pillow round -
    Let no Sunrise' Yellow noise
    Interrupt this ground -

    Ampio fa' questo Letto,
    Fa' questo Letto con Reverenza -
    In esso, aspetta finché il Giudizio Prorompa
    Eccellente, e Giusto -
    Sia il Materasso spianato -
    Sia il Cuscino rotondo -
    Non lasciare che il Giallo rumore dell'Alba
    Interrompa questo suolo -


    Grazie a Domenica per la segnalazione!

    RispondiElimina
  26. L'ho vista stamattina sul web, e non so come avevo fatto a dimenticarla:

    EMILY DICKINSON - 1233

    Had I not seen the Sun
    I could have borne the shade
    But Light a newer Wilderness
    My Wilderness has made-

    Non avessi mai visto il sole
    avrei sopportato l'ombra
    ma la luce ha aggiunto al mio deserto
    una desolazione inaudita.

    RispondiElimina
  27. XLVIII - EMILY DICKINSON

    Unto my books so good to turn
    Far ends of tired days;
    It half endears the abstinence,
    And pain is missed in praise.

    As flavors cheer retarded guests
    With banquetings to be,
    So spices stimulate the time
    Till my small library.

    It may be wilderness without,
    Far feet of failing men,
    But holiday excludes the night,
    And it is bells within.

    I thank these kinsmen of the shelf;
    Their countenances bland
    Enamour in prospective,
    And satisfy, obtained.


    Un grande bene è volgermi ai miei libri -
    ultimi approdi dei miei giorni stanchi -
    diviene quasi grata l'astinenza -
    ed il dolore si dissolve in lode -

    Come allietano gli ospiti tardivi
    i profumi del prossimo banchetto -
    così le spezie stimolano il tempo
    fino alla mia modesta biblioteca -

    Sia pur fuori il deserto - e in lontananza
    passi d'uomini affranti -
    la mia vacanza cancella la notte -
    e in me sento squillare le campane -

    Ringrazio i miei parenti allo scaffale -
    la pelle di quei volti
    m'innamora - all'attesa -
    mi appaga - alla conquista -

    RispondiElimina
  28. Camminare sempre al suo fianco –
    la più piccola delle due !
    Mente nella sua mente,
    sangue del suo sangue,
    due vite – un solo essere – adesso.
    Assaporare sempre il suo destino :
    se dolore – la parte maggiore –
    se gioia – accantonare
    la mia porzione per quel caro cuore.
    Emily Dickinson

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La metto per intero, compresa la versione originale:

      Per sempre al suo fianco camminare,
      la più piccola dei due!
      Mente della sua mente, sangue del suo sangue,
      due vite, un Essere, ora.
      Per sempre del suo destino gustare,
      se dolore, la più larga parte,
      se gioia, mettere il mio pezzo in disparte
      per quel diletto cuore.
      Tutta la vita conoscersi l'un l'altro
      senza poterci mai imparare,
      e più tardi un mutamento chiamato "Paradiso"
      rapito vicinato d'uomini
      che appena scoprono ciò che ci inquietava
      senza il vocabolario!


      Forever at His side to walk
      The smaller of the two!
      Brain of His Brain
      Blood of His Blood
      Two lives One Being now
      Forever of His fate to taste
      If grief the largest part
      If joy to put my piece away
      For that beloved Heart
      All life to know each other
      Whom we can never learn
      And bye and bye a Change
      Called Heaven
      Rapt Neighborhoods of Men
      Just finding out what puzzled us
      Without the lexicon!

      Emily Dickinson

      Elimina
  29. Uno dei temi preferiti di Emily Dickinson è la morte. Questa poesia è solo una delle tante.

    THE DEATH – EMILY DICKINSON
    Death is like the insect
    Menacing the tree,
    Competent to kill it,
    But decoyed may be.

    Bait it with the balsam,
    Seek it with the saw,
    Baffle, if it cost you
    Everything you are.

    Then, if it have burrowed
    Out of reach of skill —
    Wring the tree and leave it,
    'Tis the vermin's will.

    La morte - Emily Dickinson

    La morte è simile all'insetto
    Che minaccia l'albero,
    Capace di ucciderlo,
    Ma può essere attirato.
    Adescalo col balsamo
    Cercalo con la sega,
    Beffalo, ti costi pure
    Tutto ciò che hai.
    Poi, se fosse rintanato
    Oltre ogni possibilità -
    Rivolta l'albero e abbandonalo.
    È il volere del verme.

    RispondiElimina
  30. Splendida Emily! aggiungo questa:

    449

    I died for Beauty – but was scarce
    Adjusted in the Tomb
    When One who died for Truth, was lain
    In an adjoining Room -

    He questioned softly “Why I failed”?
    “For Beauty”, I replied -
    “And I – for Truth – Themself are One -
    We Bretheren, are”, He said -

    And so, as Kinsmen, met a Night -
    We talked between the Rooms -
    Until the Moss had reached our lips -
    And covered up – our names -

    ***

    Morii per la bellezza, ma ero appena
    composta nella tomba
    che un altro, morto per la verità,
    fu disteso nello spazio accanto.

    Mi chiese sottovoce perché ero morta
    gli risposi “Per la Bellezza”.
    “E io per la Verità, le due cose sono
    una sola. Siamo fratelli” disse.

    Così come parenti che si ritrovano
    di notte parlammo da una stanza all’altra
    finché il muschio raggiunse le labbra
    e coprì i nostri nomi.

    [traduzione di Piera Mattei]

    Perché sto per commentare Il giardino dei Finzi Contini, e questa poesia appare in una lettera di Alberto.

    RispondiElimina
  31. Io canto per riempire l’attesa:
    annodarmi la cuffia,
    richiudere la porta di casa
    e non altro ho da fare,
    finché risuoni vicino il suo passo,
    e insieme camminiamo verso il giorno,
    l’uno all’altro narrando di come cantammo
    per scacciare la tenebra.

    (Emily Dickinson)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. I sing to use the Waiting,
      My Bonnet but to tie
      And shut the Door unto my House
      No more to do have I
      Till His best step approaching
      We journey to the Day
      And tell each other how
      We sung To Keep the Dark away.
      Emily Dickinson

      Elimina
  32. Maria Grazia10/02/13, 10:54

    A me piace questa:

    Muore la parola
    appena è pronunciata:
    così qualcuno dice.
    Io invece dico
    che comincia a vivere
    proprio in quel momento.


    A word i dead
    when it is said
    Some say.
    I say it just
    begins to live
    That day.

    - Emily Dickinson -

    RispondiElimina
  33. J223 EMILY DICKINSON

    I Came to buy a smile - today -
    But just a single smile -
    The smallest one upon your cheek -
    Will suit me just as well -
    The one that no one else would miss
    It shone so very small -
    I'm pleading at the "counter" - sir -
    Could you afford to sell?
    I've Diamonds - on my fingers!
    You know what Diamonds are!
    I've Rubies - like the Evening Blood -
    And Topaz - like the star!
    'Twould be "a bargain" for a Jew!
    Say? May I have it - Sir?

    Sono venuta a comprare un sorriso - oggi -
    Non più di un singolo sorriso -
    Il più piccolo sulle vostre gote -
    Andrà benissimo per me -
    Quello che a nessun altro mancherebbe
    Ha uno splendore così esiguo -
    Sto supplicando al "banco" - signore -
    Potreste offrirvi di vendere?
    Ho Diamanti - sulle dita!
    Lo sapete cosa sono i Diamanti!
    Ho Rubini - come il Sangue della Sera -
    E Topazi - come stelle!
    Sarebbe "un affare" per un Giudeo!
    Che dite? Potrò averlo - Signore?

    RispondiElimina
  34. julia.junior04/04/13, 12:54

    Nemmeno io so danzare sulle punte, ma almeno adesso mi capisco!

    Non sono capace di danzare sulle Punte -
    Nessuno mi ha istruito -
    Ma spesse volte, nella mente,
    Una Gioia mi possiede,
    Che se avessi pratica di Balletto -
    Renderei palese
    In Piroette da far impallidire una Compagnia -
    O lasciare una Primadonna, di stucco,
    E anche se non ho Gonna di Tulle -
    Né Cerchietto, nei Capelli,
    Né saltello per il Pubblico - come gli Uccelli,
    Una Zampetta in aria,
    Né lancio la mia figura in Balli Eterei,
    Né mi avvolgo in ruote di neve
    Fino ad uscire di scena, fra la musica,
    Con il Teatro che chiede il bis -
    Né alcuno sappia che conosco l'Arte
    Che menziono - semplicemente - Qui -
    Né vi sia Manifesto che mi esalti -
    È tutto esaurito come all'Opera -
    EMILY DICKINSON

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ecco l'originale:

      I CANNOT DANCE UPON MY TOES - EMILY DICKINSON (326)

      I cannot dance upon my Toes—
      No Man instructed me—
      But oftentimes, among my mind,
      A Glee possesseth me,

      That had I Ballet knowledge—
      Would put itself abroad
      In Pirouette to blanch a Troupe—
      Or lay a Prima, mad,

      And though I had no Gown of Gauze—
      No Ringlet, to my Hair,
      Nor hopped to Audiences—like Birds,
      One Claw upon the Air,

      Nor tossed my shape in Eider Balls,
      Nor rolled on wheels of snow
      Till I was out of sight, in sound,
      The House encore me so—

      Nor any know I know the Art
      I mention—easy—Here—
      Nor any Placard boast me—
      It's full as Opera—

      Elimina
  35. Heya i am for the first time here. I found this board and I find It really useful & it helped me out a lot.

    RispondiElimina
  36. D. forever12/04/13, 20:06

    |AFTER GREAT PAIN, A FORMAL FEELING COMES (372) - EMILY DICKINSON

    After great pain, a formal feeling comes –
    The Nerves sit ceremonious, like Tombs –
    The stiff Heart questions ‘was it He, that bore,’
    And ‘Yesterday, or Centuries before’?

    The Feet, mechanical, go round –
    A Wooden way
    Of Ground, or Air, or Ought –
    Regardless grown,
    A Quartz contentment, like a stone –

    This is the Hour of Lead –
    Remembered, if outlived,
    As Freezing persons, recollect the Snow –
    First – Chill – then Stupor – then the letting go –

    DOPO IL GRANDE DOLORE - EMILY DICKINSON

    Dopo il grande dolore, viene un sentimento compito -
    i nervi siedono cerimoniosi, come tombe -
    il cuore rigido si interroga se fu lui che soffrì,
    e fu ieri, o quanti secoli fa?

    I piedi, meccanici, vanno in giro -
    di terra, o aria, o altro -
    una via di legno -
    divenuti incuranti,
    un appagamento di quarzo, come una pietra -

    questa è l'ora di piombo -
    ricordata, se si sopravvive,
    come un congelato ricorda la neve -
    prima il freddo - poi lo stupore - poi il lasciarsi andare -

    RispondiElimina
  37. seen & stolen

    Non c'è Silenzio sulla Terra - così silente
    Come quello che sopporta.
    Se fosse espresso, scoraggerebbe la Natura
    E tormenterebbe il Mondo -

    There is no Silence in the Earth - so silent
    As that endured.
    Which uttered, would discourage Nature
    And haunt the World -

    Emily Dickinson, J1004

    RispondiElimina
  38. Bello è, nascosti, sentirsi cercare!
    Piu' bello essere trovati,
    se e' questo che vogliamo e della volpe
    e' degno il cane.

    Bene sapere e non dire,
    meglio sapere e dire,
    se puoi trovare quell'orecchio raro
    che ti comprenda.

    (Emily Dickinson)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. GOOD TO HIDE, AND HEAR'EM HUNT! - EMILY DICKINSON (842)

      Good to hide, and hear ‘em hunt!
      Better, to be found,
      If one care to, that is,
      The Fox fits the Hound -

      Good to know, and not tell,
      Best, to know and tell,
      Can one find the rare Ear
      Not too dull -

      Elimina
  39. J1218 (1878) / F1254 (1872)

    Let my first knowing be of thee
    With morning's warming Light -
    And my first Fearing, lest Unknowns
    Engulph thee in the night

    La mia prima percezione sia di te
    Con la calda Luce del mattino -
    E la mia prima Paura, che l'Ignoto
    Non t'inghiotta nella notte

    RispondiElimina
  40. - Emily Dickinson, J877

    Each Scar I'll keep for Him
    Instead I'll say of Gem
    In His long Absence worn
    A Costlier One
    But every Tear I bore
    Were He to count them o'er
    His own would fall so more
    I'll missum them -

    Ogni Cicatrice terrò per Lui
    Piuttosto dirò della Gemma
    Portata nella Sua lunga Assenza
    La più Costosa
    Ma tutte le Lacrime che versai
    Fossero da Lui contate una ad una
    Di Sue ne cadrebbero tante di più
    Che ne sbaglierei la somma -

    RispondiElimina
  41. I COULD NOT PROVE THE YEARS HAD FEET - EMILY DICKINSON J563

    I could not prove the Years had feet -
    Yet confident they run
    Am I, from symptoms that are past
    And Series that are done -
    I find my feet have further Goals -
    I smile upon the Aims
    That felt so ample - Yesterday -
    Today's - have vaster claims -

    I do not doubt the Self I was
    Was competent to me -
    But something awkward in the fit -
    Proves that - outgrown - I see -

    J 563 - EMILY DICKINSON
    Non potrei provare che gli Anni abbiano piedi -
    Eppure certa che essi corrono
    Io sono, da sintomi che sono trascorsi
    E Sequenze che sono concluse -
    Mi accorgo che i miei piedi hanno ulteriori Mete -
    Sorrido dei Traguardi
    Che sembravano così ampi - Ieri -
    L'oggi - ha più vaste pretese -

    Non dubito che la Persona che ero
    Mi competesse -
    Ma qualcosa di maldestro in quella fase -
    Prova che - diventata più grande - vedo -

    RispondiElimina
  42. Anima, corri il rischio,
    essere con la morte sarà meglio
    che non esser
    con te

    (Emily Dickinson)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. J1151 - EMILY DICKINSON

      Soul, take thy risk,
      With Death to be
      Were better than be not with thee

      Elimina
  43. Solo una volta! Minima richiesta!
    Potrebbe il diamante rifiutare
    un così esiguo favore
    così timidamente domandato
    in condizioni tali d'agonia?
    Anche un Dio di pietra
    noterebbe un sospiro
    se giù scendesse dal suo Cielo
    ''solo una volta'' dolce Divinità?

    (Emily Dickinson)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. J1076 - EMILY DICKINSON

      Just Once! Oh Least Request!
      Could Adamant - refuse?
      So small - a Grace - so scanty - put -
      So agonized Urged?
      Would not a God of Flint -
      Be conscious of a sigh -
      As down his Heaven - echoed faint -
      "Just Once"! Sweet Deity!

      Elimina
  44. Ho un titolo divino
    la sposa senza il segno!
    Acuto onore a me accordato,
    imperatrice del Calvario!
    Regale in tutto fuorchè la corona,
    sposata senza il turbamento
    che Dio manda a noi donne
    quando due accostano
    gemma a gemma, oro ad oro.
    Nata, sposa ed avvolta nel sudario,
    in un unico giorno
    la triplice vittoria.
    E' questo il modo in cui le donne dicono
    ''lo sposo mio''
    e risvegliano la musica?

    (Emily Dickinson)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ecco l'originale, e una diversa traduzione

      J1072 - EMILY DICKINSON

      Title divine - is mine!
      The Wife - without the Sign!
      Acute Degree - conferred on me -
      Empress of Calvary!
      Royal - all but the Crown!
      Betrothed - without the swoon
      God sends us Women -
      When you - hold - Garnet to Garnet -
      Gold - to Gold -
      Born - Bridalled - Shrouded -
      In a Day -
      "My Husband" - women say -
      Stroking the Melody -
      Is this - the way?

      Titolo divino - è il mio!
      La Moglie - senza il Segno!
      Acuto Grado - conferito a me -
      Imperatrice del Calvario!
      Regale - tutta eccetto la Corona!
      Promessa - senza il venir meno
      Che Dio trasmette a noi Donne -
      Quando voi - trattenete - Granato al Granato -
      Oro - all'Oro -
      Nata - Sposata - Sepolta -
      In un Giorno -
      "Mio Marito" - dicono le donne -
      Carezzando la Melodia -
      È questa - la via?

      Elimina
  45. Quando la notte è quasi terminata
    e l’alba è tanto vicina
    che possiamo toccare gli spazi –
    è ora di lisciarsi i capelli

    e prepararsi le fossette nelle guance –
    e stupirsi di esser stati in pena
    per quella vecchia, svanita mezzanotte –
    che ci atterrì soltanto per un’ora.

    (Emily Dickinson)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. WHEN night is almost done,
      And sunrise grows so near
      That we can touch the spaces,
      It ’s time to smooth the hair

      And get the dimples ready,
      And wonder we could care
      For that old faded midnight
      That frightened but an hour

      EMILY DICKINSON

      Elimina
  46. Federico P.17/09/13, 18:06

    Perennemente vestita di bianco, e reclusa nella propria stanza dalla propria avversione per il mondo esterno, Emily continua a osservare le proprie emozioni, rasentando perfino l'allegria, come in questa poesia dedicata al sole.

    228 - EMILY DICKINSON

    Blazing in Gold and quenching in Purple
    Leaping like Leopards to the Sky
    Then at the feet of the old Horizon
    Laying her spotted Face to die
    Stooping as low as the Otter's Window
    Touching the Roof and tinting the Barn
    Kissing her Bonnet to the Meadow
    And the Juggler of Day is gone.

    228 - EMILY DICKINSON

    Fiammante d'oro e dileguando in porpora
    si slancia come leopardo in cielo:
    ai piedi del vecchio orizzonte
    posa il capo iridato per morire.
    Scende sulla finestra di cucina,
    sfiora il soffitto, colora il granaio,
    cenni d'addio fa al prato col berretto,
    - giocoliere del giorno - e se n'è andato.

    RispondiElimina
  47. Here, and now.

    The Moon was but a Chin of Gold - Emily Dickinson

    737

    The Moon was but a Chin of Gold
    A Night or two ago—
    And now she turns Her perfect Face
    Upon the World below—

    Her Forehead is of Amplest Blonde—
    Her Cheek—a Beryl hewn—
    Her Eye unto the Summer Dew
    The likest I have known—

    Her Lips of Amber never part—
    But what must be the smile
    Upon Her Friend she could confer
    Were such Her Silver Will—

    And what a privilege to be
    But the remotest Star—
    For Certainty She take Her Way
    Beside Your Palace Door—

    Her Bonnet is the Firmament—
    The Universe—Her Shoe—
    The Stars—the Trinkets at Her Belt—
    Her Dimities—of Blue—

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ecco la traduzione:

      J737 - EMILY DICKINSON

      La Luna non era che un Mento Dorato
      Una o due Notti fa -
      E ora volge la Sua Faccia completa
      Sul Mondo quaggiù -
      La Sua Fronte è di un Biondo Assoluto -
      La Sua Guancia - di Berillio tagliato -
      Il Suo Occhio alla Rugiada Estiva
      La cosa più simile che io conosca -

      Le Sue Labbra Ambrate mai si schiudono -
      Ma chissà quale sorriso
      A un'Amica potrebbe concedere
      Fosse tale il Suo argenteo volere -

      E quale privilegio essere
      Anche la più remota Stella -
      Nella Certezza che la sua strada passerà
      Davanti alla Tua baluginante Porta -

      Il Suo Berretto è il Firmamento -
      Le Valli - sono le Sue Scarpe -
      Le Stelle - i Ciondoli alla Sua Cintura -
      Le Sue Vesti ornate - d'Azzurro -

      Elimina
  48. già che ci sono, metto questa che mi ha divertito assai:
    WITCHCRAFT WAS HUNG... - EMILY DICKINSON 1583

    Witchcraft was hung, in History,
    but History and I
    Find all the Witchcraft that we need
    Around us, every Day -

    La strega fu impiccata, nella storia,
    ma la storia ed io
    troviamo le stregonerie che ci servono
    attorno a noi, giorno dopo giorno.

    RispondiElimina
  49. EMILY DICKINSON - J1392


    Hope is a strange invention -
    A Patent of the Heart -
    In unremitting action
    Yet never wearing out -

    Of this electric adjunct
    Not anything is known
    But it's unique momentum
    Embellish all we own -

    La Speranza è una strana invenzione
    Un Brevetto del Cuore -
    In incessante azione
    Eppure mai consumata -

    Di questa elettrica appendice
    Non si conosce nulla
    Se non che un suo unico momento
    Abbellisce tutto ciò che abbiamo -

    RispondiElimina
  50. J1438 - EMILY DICKINSON

    Behold this little Bane -
    The Boon of all alive -
    As common as it is unknown
    The name of it is Love -
    To lack of it is Woe -
    To own of it is Wound -
    Not elsewhere - if in Paradise
    It's Tantamount be found -

    Osserva questo piccolo Veleno -
    Bramosia di tutti i vivi -
    Comune quanto sconosciuto
    Il suo nome è Amore -
    Scarseggiarne è Dolore -
    Possederlo è Ferita -
    In nessun posto - se non in Paradiso
    L'Equivalente troverai -

    RispondiElimina
  51. J351 - EMILY DICKINSON

    I felt my life with both my hands
    To see if it was there -
    I held my spirit to the Glass,
    To prove it possibler -
    I turned my Being round and round
    And paused at every pound
    To ask the Owner's name -
    For doubt, that I should know the Sound -

    I judged my features - jarred my hair -
    I pushed my dimples by, and waited -
    If they - twinkled back -
    Conviction might, of me -

    I told myself, "Take Courage, Friend -
    That - was a former time -
    But we might learn to like the Heaven,
    As well as our Old Home!"

    Palpai la mia vita con entrambe le mani
    Per vedere se ci fosse -
    Trattenni il mio spirito allo Specchio,
    Per metterlo alla prova il più possibile -
    Rigirai la mia Esistenza da tutte le parti
    E sostai ad ogni recinto
    Per chiedere il nome del Proprietario -
    Nel dubbio, che ne conoscessi il Suono -

    Esaminai le mie fattezze - mi scompigliai i capelli -
    Tirai le mie fossette, e aspettai -
    Se quelle - guizzando indietro -
    Potessero convincermi, di me -

    Dissi a me stessa, "Fatti Coraggio, Amica -
    Quello - era un tempo passato -
    Ma noi possiamo imparare ad amare il Cielo,
    Tanto quanto la nostra Vecchia Casa!"

    RispondiElimina
  52. J384 - EMILY DICKINSON

    No Rack can torture me -
    My Soul - at Liberty -
    Behind this mortal Bone
    There knits a bolder One -
    You cannot prick with Saw -
    Nor pierce with Cimitar -
    Two Bodies - therefore be -
    Bind One - The Other fly -

    The Eagle of his Nest
    No easier divest -
    And gain the Sky
    Than mayest Thou -

    Except Thyself may be
    Thine Enemy -
    Captivity is Consciousness -
    So's Liberty.

    Nessuna Ruota può torturare me -
    La mia Anima - in Libertà -
    Dietro quest'Ossatura mortale
    Ne è saldata Una più vigorosa -
    Non si può forare con la Sega -
    Né trafiggere con la Scimitarra -
    Due Corpi - dunque vi sono -
    Legane Uno - L'Altro vola -

    L'Aquila del suo Nido
    Non si libera più facilmente -
    E guadagna il Cielo
    Di quanto puoi Tu -

    A meno che Tu stesso sia
    Il tuo Nemico -
    Prigione è la Consapevolezza -
    Così come è Libertà.

    RispondiElimina
  53. J868 - EMILY DICKINSON

    They ask but our Delight -
    The Darlings of the Soil
    And grant us all their Countenance
    For a penurious smile -

    Non chiedono che di Deliziarci -
    I Prediletti del Suolo
    E ci danno tutto il loro Essere
    Per un misero sorriso -

    RispondiElimina
  54. J853 - EMILY DICKINSON

    When One has given up One's life
    The parting with the rest
    Feels easy, as when Day lets go
    Entirely the West
    The Peaks, that lingered last
    Remain in Her regret
    As scarcely as the Iodine
    Upon the Cataract -

    Quando si abbandona la vita
    La separazione da ciò che resta
    Appare facile, come quando il Giorno lascia andare
    Interamente l'Occidente
    I Picchi, che indugiarono per ultimi
    Rimangono nel Suo rimpianto
    Impalpabili come il Violetto
    Su una Cascata -

    RispondiElimina
  55. THE BUTTERFLY obtains
    But little sympathy,
    Though favorably mentioned
    In Entomology.
    Because he travels freely
    And wears a proper coat,
    The circumspect are certain
    That he is dissolute.
    Had he the homely scutcheon of modest Industry,
    ’T were fitter certifying for Immortality.

    Emily Dickinson

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ecco la traduzione:

      F1701 (?) / J1685 (?)

      La farfalla ottiene
      Poca simpatia
      Anche se con favore menzionata
      Dall'Entomologia -
      Poiché viaggia liberamente
      E indossa un soprabito adeguato
      I circospetti sono certi
      Che sia dissoluta

      Se avesse un blasone ordinario
      O pudica Laboriosità
      Sarebbe più agevole garantirne
      L'Immortalità.

      Elimina
  56. Michael N.17/07/14, 18:31

    Answer July—
    Where is the Bee—
    Where is the Blush—
    Where is the Hay?
    Ah, said July—
    Where is the Seed—
    Where is the Bud—
    Where is the May—
    Answer Thee—Me—
    Nay—said the May—
    Show me the Snow—
    Show me the Bells—
    Show me the Jay!
    Quibbled the Jay—
    Where be the Maize—
    Where be the Haze—
    Where be the Bur?
    Here—said the Year—

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ecco la traduzione:

      J386 (1862) / F667 (1863)

      Rispondi Luglio -
      Dov'è l'Ape -
      Dov'è il Rosseggiare -
      Dov'è il Fieno?
      Ah, disse Luglio -
      Dov'è il Seme-
      Dov'è il Germoglio -
      Dov'è il Maggio -
      Rispondi Tu - a Me -

      No - disse il Maggio -
      Mostrami la Neve -
      Mostrami le Campanule -
      Mostrami la Ghiandaia!

      Cavillò la Ghiandaia -
      Dove sarà il Mais -
      Dove sarà la Foschia -
      Dove sarà la Castagna?
      Qui - disse l'Anno -

      Elimina
  57. Francesco I.23/07/14, 17:38

    Da Vuoto a Vuoto -
    In un Cammino senza Filo
    Spingevo piedi Meccanici -
    Fermarmi - o perire - o avanzare -
    Del tutto indifferente –
    Se una fine raggiunsi
    Essa finisce prima
    Dell’indefinito dischiuso -
    Chiusi gli occhi - e brancolavo talmente
    Che sarebbe stato più lieve - essere Ciechi –
    Emily Dickinson

    RispondiElimina
    Risposte
    1. ecco la versione originale:

      J761 (1863) / F484 (1862)

      From Blank to Blank -
      A Threadless Way
      I pushed Mechanic feet -
      To stop - or perish - or advance -
      Alike indifferent -
      If end I gained
      It ends beyond
      Indefinite disclosed -
      I shut my eyes - and groped as well
      'Twas lighter - to be Blind -

      Elimina
  58. J757 (1863) / F768 (1863)

    The Mountains - grow unnoticed -
    Their Purple figures rise
    Without attempt - Exhaustion -
    Assistance - or Applause -
    In Their Eternal Faces
    The Sun - with broad delight
    Looks long - and last - and golden -
    For fellowship - at night -

    Le Montagne - crescono inosservate -
    Le loro Purpuree figure s'innalzano
    Senza sforzo - Spossatezza -
    Assistenza - o Applauso -
    Nei loro Volti Eterni
    Il Sole - con aperta letizia
    Pregusta una lunga - ed estrema - e dorata -
    Compagnia - per la notte -

    RispondiElimina
  59. Way cool! Some very valid points! I appreciate you penning this post and also the rest of the site is also really good.

    RispondiElimina
  60. SONO PIU' MITI LE MATTINE - EMILY DICKINSON

    Sono più miti le mattine,
    e più scure diventano le noci,
    e le bacche hanno un viso più rotondo,
    la rosa non è più nella città.
    L’acero indossa una sciarpa più gaia,
    e la campagna una gonna scarlatta.
    Ed anch’io, per non essere antiquata,
    mi metterò un gioiello.

    THE MORNS ARE MEEKER THAN THEY WERE (32) - EMILY DICKINSON

    The morns are meeker than they were -
    The nuts are getting brown -
    The berry’s cheek is plumper -
    The rose is out of town.

    The maple wears a gayer scarf -
    The field a scarlet gown -
    Lest I sh'd be old-fashioned
    I’ll put a trinket on.

    RispondiElimina
  61. IL MIO CUORE SU IN PICCOLO VASSOIO - EMILY DICKINSON

    Il mio Cuore su un piccolo Vassoio
    Il suo Palato a deliziare
    Una Bacca o una Focaccia, saranno,
    Magari un’Albicocca!

    MY HEART UPON A LITTLE PLATE (1027) - EMILY DICKINSON

    My Heart upon a little Plate
    Her Palate to delight
    A Berry or a Bun, would be,
    Might it an Apricot!

    RispondiElimina
  62. Marzo: mese di attesa.
    Le cose che ignoriamo
    E le persone del nostro presagio
    Sono in cammino.
    (Emily Dickinson)

    RispondiElimina
  63. She dealt her pretty words like Blades—
    How glittering they shone—
    And every One unbared a Nerve
    Or wantoned with a Bone—

    She never deemed—she hurt—
    That—is not Steel's Affair—
    A vulgar grimace in the Flesh—
    How ill the Creatures bear—

    To Ache is human—not polite—
    The Film upon the eye
    Mortality's old Custom—
    Just locking up—to Die.

    RispondiElimina
  64. Heaven"—is what I cannot reach!
    The Apple on the Tree—
    Provided it do hopeless—hang—
    That—"He aven" is—to Me!

    The Color, on the Cruising Cloud—
    The interdicted Land—
    Behind the Hill—the House behind—
    There—Paradise—is found!

    Her teasing Purples—Afternoons—
    The credulous—decoy—
    Enamored—of the Conjuror—
    That spurned us—Yesterday!

    RispondiElimina
  65. Ermadene's Granddaughter16/05/15, 09:08

    My River Runs to Thee

    MY river runs to thee:
    Blue sea, wilt welcome me?
    My river waits reply.
    Oh sea, look graciously!
    I ’ll fetch thee brooks
    From spotted nooks,
    — Say, sea,
    Take me!

    RispondiElimina
  66. Questa piccola rosa nessuno la conosce – Emily Dickinson
    (grazie a tittideluca)



    35

    Questa piccola rosa nessuno la conosce.
    Potrebbe essere una pellegrina
    se non l’avessi tolta ai suoi sentieri
    e serbata per te.
    Solo un’ape a cercarla partirà,
    soltanto una farfalla,
    di lontano affrettatasi
    per giacere sul suo seno –
    solo un uccello se ne stupirà –
    solo una brezza esalerà un sospiro –
    Oh rosellina – quanto è facile
    per le creature come te morire!

    Emily Dickinson

    c.1858

    (Traduzione di Silvio Raffo)

    da “Tutte le poesie”, “I Meridiani” A. Mondadori Editore, 1997

    ***

    35

    Nobody knows this little Rose –
    It might a pilgrim be
    Did I not take it from the ways
    And lift it up to thee.
    Only a Bee will miss it –
    Only a Butterfly,
    Hastening from far journey –
    On it’s breast to lie –
    Only a Bird will wonder –
    Only a Breeze will sigh –
    Ah Little Rose – how easy
    For such as thee to die!

    Emily Dickinson

    from “The Poems of Emily Dickinson”, Ed. Thomas Johnson, Belknap Press of the Harvard University Press, 1955

    RispondiElimina
  67. «Come se il mare separandosi» – Emily Dickinson
    (thanx tittideluca)



    695

    Come se il mare separandosi
    svelasse un altro mare,
    questo un altro, ed i tre
    solo il presagio fossero

    d’un infinito di mari
    non visitati da rive –
    il mare stesso al mare fosse riva-
    questo è l’eternità.

    Emily Dickinson

    c.1863

    (Traduzione di Margherita Guidacci)

    da “Tutte le poesie”, “I Meridiani” A. Mondadori Editore, 1997

    ***

    695

    As if the Sea should part
    And show a further Sea –
    And that – a further – and the Three
    But a Presumption be –

    Of Periods of Seas –
    Unvisited of Shores –
    Themselves the Verge of Seas to be –
    Eternity – is Those –

    Emily Dickinson

    da “The Complete Poems of Emily Dickinson”, Thomas H. Johnson, ed., Boston, Mass.: Little, Brown, and Company, 1929

    RispondiElimina
  68. 580 MI SONO DATA A LUI - EMILY DICKINSON
    (by tittideluca)

    Mi sono data a lui – e
    lui mi sono presa per compenso.
    Ho così chiuso
    il solenne contratto d’una vita.

    Ma l’acquisto potrebbe deludere
    ed io alla prova potrei risultare
    meno preziosa
    di quanto supponga il grande compratore.

    L’amore di ogni giorno
    svaluta la visione;
    ma finché il mercante è sull’acquisto
    stanno ancora in un’isola d’aromi
    i carichi squisiti della favola.

    Almeno, il rischio è reciproco,
    qualcuno vi scoprì pure un guadagno –
    dolce peso del vivere – trovarsi
    debitore ogni notte
    ed insolvente ad ogni mezzodì.

    Emily Dickinson

    (Traduzione di Gabriella Sobrino)

    c. 1862

    da “Emily Dickinson, Poesie”, Newton Compton, Roma, 1987

    ***

    580

    I gave myself to Him –
    And took Himself, for Pay,
    The solemn contract of a Life
    Was ratified, this way –

    The Wealth might disappoint –
    Myself a poorer prove
    Than this great Purchaser suspect,
    The Daily Own – of Love

    Depreciate the Vision –
    But till the Merchant buy –
    Still Fable – in the Isles of Spice –
    The subtle Cargoes – lie –

    At least – ’tis Mutual – Risk –
    Some – found it – Mutual Gain –
    Sweet Debt of Life – Each Night to owe –
    Insolvent – every Noon –

    Emily Dickinson

    da “Poems”, a cura di Mabel Loomis Todd e Thomas W. Higginson, Boston, Robert Brothers, 1891

    RispondiElimina
  69. Mi nascondo - nel mio fiore,
    Perché mentre appassirà nel tuo Vaso -
    Tu - senza saperlo - sentirai per me -
    Quasi - una malinconia -
    Emily Dickinson

    RispondiElimina
    Risposte
    1. La frase con cui Emily accompagnava i fiori in regalo. Ci sono almeno due versioni:

      J903 - EMILY DICKINSON

      I hide myself within my flower
      That wearing on your breast -
      You - unsuspecting, wear me too -
      And angels know the rest!

      Mi nascondo nel mio fiore
      Perché portandolo sul petto -
      Tu - senza saperlo, porterai anche me -
      E gli angeli sanno il resto!

      *********

      I hide myself - within my flower,
      That fading from your Vase -
      You - unsuspecting - feel for me -
      Almost - a loneliness -

      Mi nascondo - nel mio fiore,
      Perché mentre appassirà nel tuo Vaso -
      Tu - senza saperlo - sentirai per me -
      Quasi - una malinconia -

      Elimina